domenica, 27 settembre 2009

   LA MERAVIGLIA DI SAN PIETRO

Una vecchia storiella narra che un giorno Berlusconi bussò alla porta del Paradiso. San Pietro stupito gli disse che nessuno lo aveva chiamato e che non poteva entrare.

Di fronte alle insistenze del Cavaliere che diceva di volere parlare urgentemente con Dio, San Pietro si recò dal Padre eterno per chiedere istruzioni e tornò dicendo che il Padreterno aveva aconsentito ad incontrarlo e che quindi poteva accomodarsi.

Berlusconi entrò, ringraziò educatamente S.Pietro e si avviò oltre la porta che gli era stata indicata.

La grande meraviglia di S. Pietro fu quando dopo circa un'ora vide uscire dalla porta Dio con  Berlusconi che gli teneva amichevolmente una mano sulla spalla e diceva confidenzialmente:..."vedi, d'accordo su tutto e vedrai che la nostra società al 50 % andrà avanti benissimo....l'unica cosa che non mi convince è perchè, se la società l'abbiamo stipulata al 50%, il presidente devi essere tu.."

Se Fini conoscesse questa storiella, e per il suo bene spero qualcuno gliela racconti, si renderebbe conto di come cade nel ridicolo quando cerca di accreditarsi come "COFONDATORE" di un Partito fondato sul predellino.....in cui lui non rappresenta che una minoranza  costituita da quei quattro suoi tirapiedi che da AN lo hanno seguito in un Partito che anche il mio gatto sa essere il Partito di Berlusconi e che fino a che esisterà Berlusconi sarà come è,  solo il partito di Berlusconi, un gigante in mezzo a tanti nanerottoli.

Detto questo mi piace ricordare a Berlusconi, con cui non voglio fare nessuna società, che,  come ho già scritto altre volte, dovrebbe non dimenticare mai che il giovane Fini è già riuscito in pochi anni a chiudere due partiti: il MSI e poi AN.

Un saggio proverbio popolare dice:".. non c'è due...senza tre...".e anche se non sono superstizioso  mi sento di consigliare a Berlusconi,  se ci tiene a far sopravvivere il Partito delle libertà, di fare i debiti scongiuri ogni volta che incontra Fini e che superstizioni a parte, farebbe il più grosso errore a fidarsi di uno che per vocazione  e professione ha deciso di dedicare la vita a tradire tutto e tutti a cominciare da se stesso.

                                                                   Nando Ventra

postato da: NandoVentra alle ore settembre 27, 2009 16:17 | Permalink | commenti
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sabato, 12 settembre 2009

 

       LE    COMICHE!!

 B a r b a r a      D' Urso

Gentilissima signora,

seguo spesso il suo programma in cui si tratta di Guinnes. Un bel programma grazie a molti interessanti primati che vengono messi in gara e soprattutto grazie alla sua simpatia carica di sensualità e alla sua bravura.

Penso di poterle dare una mano segnalandole un primato che sembrava insuperabile e invece è stato battuto proprio in questi ultimissimi giorni.

Come lei penso sappia, il guinnes mondiale dell'ipocrisia, era da tempo strettamente detenuto dall'On.Gianfranco Fini ma, inaspettatamente per i più,  gli è stato strappato da quel buffoncello ridicolo conosciuto come Gianni Alemanno.

Certo, Fini aveva rinnegato le proprie idee, lui che aveva fatto carriera all' ombra di Giorgio Almirante fino a diventare il Segretario Nazionale del Partito neofascista italiano per eccellenza ha detto che il Fascismo è stato "il male assoluto".

Fini è un personaggio che ha cambiato idea, anzi che le idee le ha cambiate spessissimo e velocemente come quando ha dichiarato che con Bossi non avrebbe" mai preso nemmeno un caffè" per poi diventare suo sodale fino ad oggi nonostante Bossi gli abbia detto pubblicamente che è un pazzo, politicamente un suicida. Anche in altre innumerevoli situazioni  come, per esempio,  quando era a favore della pena di morte e poi, cambiato il vento,  la ha pensata diversamente. Un vero "GIRELLA" che la pensa sempre e solo come gli conviene.

Questo gli aveva fatto meritare la titolarietà dell'uomo più ipocrita del mondo.

Nessuno avrebbe immaginato che a sttrappargli meritatamente il titolo sarebbe stato uno dei suoi tirapiedi ( c'è chi li chiama colonnelli!!! ahahhh).

Lei che di gare per il guinnes se ne intende sono sicuro che mi darà ragione. Fini infatti  ha detto di se stesso e del suo passato tutto il male possibile . Ha sputato nel biberon dove si era allattato ma non ha mai avuto la faccia tosta di negare quello che è stato! Rinnegare si!!! ma negare platealmente la verità è altra cosa! Ci vuole la faccia di bronzo di quel pagliaccetto che fa il sindaco a Roma e la sua arroganza che gli permettono di pensare che tanto..." i romani sono tutti scemi"...

SE per aggiornare il primato avesse bisogno di documentazione con cui si prova che  il signor Alemanno dichiara di "ESSERE FASCISTA""" amche in data non lontanissima,  me lo faccia sapere e sarà mia cura inviarle un TIR di prove.

Questo buffone che, come me e molti anni dopo di me,  è stato  Segretario Nazionale Giovanile del MSI dovrebbe ricordare che non  si sarebbe potuti arrivare ad occupare quel posto che era stato di Roberto Mieville, Cesco Baghino, Enzo Erra Giulio Caradonna e il sottoscritto dichiarando di NON essere fascisti. I Mattei, i Ramella e tutti i giovani che per difendere il Fascismo sono stati ammazzati non lo avrebbero consentito. Alemanno, sei un vigliacco!!! 

                                                                  Nando Ventra

postato da: NandoVentra alle ore settembre 12, 2009 18:37 | Permalink | commenti
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lunedì, 07 settembre 2009

GIOVANISSIMI VOLONTARI CHE DOPO L 8 SETTEMBRE ADERIRONO ALLA RSI

8 SETTEMBRE 1943

Il giorno del disonore.

S.M. il re Vittorio Emanuele III che tre anni prima aveva liberamente firmato la dichiarazione di guerra con cui l Italia entrava nella seconda guerra mondiale a fianco della Germania, in accordo con il capo del governo Maresciallo Pietro Badoglio, rivela al mondo di avere firmato cinque giorni  prima segretamente  un armistizio con gli anglo americani senza averne nemmeno messo a conoscenza gli alleati, non solo,  ma che " la guerra continua contro la Germania.

La sera stessa scappa prima da Roma e poi dall Italia lasciando in balia di se stessi l esercito e il popolo italiano.

Quel giorno molti italiani, stremati dalle sofferenze di tre anni di guerra, approfittarno della situazione e, fregandosene dell invito del Re a combattere contro la Germania, al grido di "tutti a casa"....gettarono armi e divisa.

Un altra parte di Italiani, prevalentemente giovani e giovanissimi, ritennero invece di poter salvare il proprio onore e quello della loro Patria correndo ad iscriversi volontariamente nelle file della RSI che nel frattempo stava prendendo forma.

Ricordo che il giorno prima ero andato orgogliosamente, accompagnato da mia madre ( mio padre era tornato dalla Croazia dove aveva combattuto come volontario nei battaglioni "M" ma rischiando la vita era ripartito qualche giorno prima  per Roma per prendere contatto con Olo Nunzi, avere notizie di Mussolini  e studiare il da farsi) ad iscrivermi alla scuola media.

Abitavo a Vicenza, al primo piano di Palazzo Tretti, proprio di fronte alla casa del Balilla che era stata invasa da strani personaggi di cui mia madre diceva che dovevamo avere paura ma la mattina dell 8 settembre mi sono affacciato alla finestra della camera da letto dei miei genitori e ho avuto un moto di gioia....quei ceffi che giravano nella casa del balilla erano tutti spariti e davanti al cancello c era un carrarmato "tigre" con due sottoufficiali  delle SS tedesche . armati di mitraglietta,  che presidiavano il cancello.  Mio padre non avrebbe più dovuto nascondersi e infatti dopo pochi giorni arrivò con la divisa di colonnello della GNR.

Era nata la Repubblica Sociale Italiana.

Nando Ventra

postato da: NandoVentra alle ore settembre 07, 2009 18:16 | Permalink | commenti
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mercoledì, 02 settembre 2009

         

Guttuso 1939

          

STORIA E storielle...........

 Renato Guttuso

La storica opera del maestro Renato Guttuso sopra riprodotta ricorda la data più importante della Storia moderna: l inizio della seconda guerra mondiale che certamente ha cambiato, in bene o in male, il percorso della civiltà.

Oggi ricorrono i  settanta anni  da quello storico avvenimento e a Danzica qualcuno ha pensato di ricordarlo con una cerimonia cui parteciperanno capi di Stato e di governo e i sindaci delle città che di quel conflitto sono state le maggiori vittime a cominciare da Hiroshima e Dresda, due simboli, una in Asia e l altra in Europa che potrebbero essere erette a simbolo della barbarie e del crimine contro l umanità dove gli uomini hanno dato prova di quello che sono facendo una marmellata di corpi di centinaia di migliaia.. di donne, bambini e civili innocenti ricordandoci che Nicolò insegnò che per "IL PRICIPE" il fine giustifica i mezzi e non esistono leggi morali.

Questa Storia non dico si dovrebbe riscrivere ma almeno rileggerla e discuterne potrebbe essere un vero interessante ricostituente per i politici, i giornalisti e gli uomini di cultura che in Italia rappresentano oggi una classe dirigente veramente arrivata talmente in basso come  nessuno avrebbe potuto immaginarlo.

Invece assistiamo ogni giorno allo spettacolo degradante di politici che in spregio del rispetto di ogni morale predicano ogni giorno il bisogno di esportare la democrazia anche con le armi e ogni giorno cercano di fare soldi intessendo rapporti economici con i più sanguinari terrtoristi del mondo con una "realpolitique" che dimostrano essere per loro l unica bussola su cui indirizzano i loro guadagni. Cosa dovremmo aspettarci infatti da una classe dirigente dove emergono gli amorali, i voltagabbana e gli opportunisti della peggior specie.......

Quanto ai giornalisti che dovrebbero formare e informare, in Italia vediamo che sono ridotti ogni giorno di più e con rarissime eccezioni a un branco di arlecchini servi di più padroni a turno e disposti a qualunque cosa pur di fare carriera accecxati solo dal mito del denaro da guadagnare a aualsiasi costo, che di Storia dimostrano di non sapere quasi niente e che, forse anche per questo, sono solo capaci di intingere la penna nel fango che trovano sotto le lenzuola di politici e giornalisti.

                                                                               Nando Ventra

postato da: NandoVentra alle ore settembre 02, 2009 10:50 | Permalink | commenti
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