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Sono passati sessantasei anni, e se chiedi intorno a te cosa ricorda questa data la maggior parte delle persone non sa rispondere, qualcuno ricorda che si tratta di un fatto strico ma non è sicuro se sia la data della battaglia di Lepanto o della scoperta dell'America. Quelli che si avvicinan di piu' ai nostri giorni la cercano fra le date del risorgimento e tentano di indovinare fra date possibili che si riferiscano a Giuseppe Garibaldi, la nascita o la morte o la partenza della spedizione dei mille.
Questa è ancora una prova, ce ne fosse bisogno, di come e quanto sia stata cancellata dalla memoria degli italiani la storia che riguarda un periodo che nei testi scolastici degli ultimi 60 anni nella migliore delle ipotesi e' stata dimenticata quando non e' stata stravolta e raccontata senza nessun rispetto per la verità storica.
Pensare che invece, per quelli della mia eta' è una pagina vissuta nella propria carne, indelebile nella propria memoria, storia recente i cui effetti perdurano e condizionano ancora la nostra società.
Io ero ad Asiago dal parrucchiere per tagliarmi i capelli. Volevo essere il piu' bello possibile perche' aspettavo da un giorno all'altro che mio padre tornasse dalla Croazia dove era andato come volontario nei Battaglioni M, per portarmi, come mi aveva promesso ad iscrivermi alla prima media avendo io superato gli esami di licenza elementare con 10 e lode e un anno di anticipo.
Ad un certo momento il barbiere che stava parlando con altre persone mentre finiva di tagliarmi i capelli disse quasi urlando con tono minaccioso: " ahhh..potessi avere qui Ventra gli taglierei la gola, lo scannerei come un maiale.." e comincio' a brandire un rasoio mentre con l'altra mano mi teneva ferma la testa.
Ebbi un attimo di paura ma poi mi rasserenai perche' mi resi conto che ero ben protetto dal mio anonimato.
Ieri sera sul terzo canale della TV hanno ricordato il periodo che porto' al 25 luglio 1943 con ospiti Gabriella di Savoia e tre storici rigorosamente schierati nel campo antifascista che, a parte questo si sono dimostrati assolutamente incapaci di fare il loro mestiere e tentare una ricostruzione storica oggettiva o almeno approfondita ancorche' faziosa, ma si sono limitati a un chiacchiericcio superficiale a livello di discussione calcistica da domenica sera al bar dello sport. Hanno cercato di infangare la figura di Mussolini raccontando ( gli storici delle trasmissioni TV!!) che un giorno mentre in pantaloncini corti passeggiava sulla battigia di Casterlporziano incontro' la principessa che aveva con se un cane feroce. Mussolini terrorizzto si butto' con la faccia nella sabbia coprendosi la testa con le mani, poi quando il cane fu richiamato si alzo' tutto sporco di terra.....
Devo ringraziare la TV, da molte sere non andavo a letto sorridente come ho fatto ieri sera.
Un giorno Augusto De Marsanich segretario del MSI disse in un discorso al congresso del Partito: Pilato chiese alla folla: Cristo o Barabba? la folla rispose Barabba ma la Storia ha risposto Cristo!.
La Storia vincera' ancora, io ci credo. NON PREVALEBUNT!!
Nando Ventra




