Devo confessarvi una mia debolezza. Nonostante l'aspetto e in certi casi anche il modo di parlare,mi facciano passare per un burbero aggressivo, in fondo all'animo sono un buono,un gemeroso più proclive al perdono che alla vendetta.
Un asino, talmente asino da aborrire la violenza tanto che, ogni volta che sferro un calcio, pur dopo averlo ponderato attentamente, vengo sempre assalito da un poco di rimorso per il timore di aver fatto troppo male al malcapitato.Questo rimorso mi ha sfiorato anche la settimana scorsa dopo essermela presa con l'Assunta....nazionale ma che ivece ho deciso di prendere a calci ancora più sdegnati se non avrà la dignità che la obbligherebbe a prendere violenttemente e definitivamente le distanze da G.Fini dopo quello che questa mattina è successo in parlamento.
Per chi non lo sapesse è successo che un parlamentare di sinistra si sia rivolto al presidente della camera sostenendo l'inopportunità di dedicare una via di Roma a Giorgio Almirante che era reo di avere pronunciato delle frassi nel 1942 sul razzismo.
L'illustre presidente, che già aveva rinnegato il Fascismo e Mussolini,con una faccia come un culo e senza battere ciglio ha rinnegato anche l'uomo cui deve tutto quello che in politica è riuscito a fare dicendo testualmente:le parole di Almirante sono vergognose!!! e poco dopo si è allontanato dall'aula spero per andare al cesso a vomitare su se stesso.
Da povero asino che certe cose non riesce a capirle pretendo che da oggi l'Assunta prenda definitivamente le distanze da Fini e ne smentisca pubblicamente ( lei che può farlo)il giudizio infamante per suo marito se non vuole rischiare un calcio che potrebbe anche non essere solo telematico.
Dopo questo episodio credo si ponga anche un problema, non solo per l'Assunta ma per tutti coloro che decidono di restare gli ultimi mesi in AN.Non ci sono più alibi per nessuno. Chi resta ancora anche solo un giorno è un traditore se aveva militato nel MSI e ha solo due possibilità: una, che vigliaccamente ma con qualche giustificazione lo fa per difendere i propri privilegi e i propri interessi oppure perche' è cretino e capisce molto meno di un povero asino. Tertium non datur.
Il rimorso per il calcio sferrato,escludo mi possa prendere dopo il calcio di quesata settimana. Questa volta la mia paura è di non poter fare male abbastanza e non avere la forza sufficiente per sferrarlo con la forza che vorrei.
Il calcio di questa settimana infatti lo voglio tirare alle "palle" del governo ma , poiche' di palle, nonostante cerchi di fare la faccia feroce, non ne ha, lo sferro al suo stomaco sperando di fargli molto male.
E' vero che il tempo per giudicare non e' ancora giunto e che questo governo ha già il pregio di non comprendere il Giuda della politica italiana, il campione di coerenza come si autodefinisce Gianfranco Fini, ma questo non impedisce di vedere che è partito con il piede sbagliato che già oggi lo ha fatto inciampare e andare sotto al primo ostacolo nonostante una maggioranza che sembrava numericamente imbattibile per cinque anni.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa stasera il Berlusca dell'efficienza del capogruppo dei suoi innumerevoli deputati che non è riuscito a farne essere presenti almeno la metà al momento del voto...a meno che non sia stato lui a provocare il tutto per nascondere, dietro il fragore dell'infortunio parlamentare che ha polarizzato l'attenzione dei critici,la vergogna dei primi provvedimenti presi.
Esaminiamone alcuni:la detassazione degli straordinari va certamente a favore di qualche azienda e di alcuni operai già privilegiati e protetti dai sindacati ma ha completamente dimenticato i problemi di tutti quei lavoratori che gli straordinari non possono farli e non possono nemmeno fare gli.."ordinari" essendo disoccupati o precari.Lo stesso principio di abbandono dei più deboli e indifesi che è emerso nel provvedimento di abolizione dell'ICI. Un governo che avesse un minimo di senso di giustizia sociale avrebbe potuto affrontare lo stesso argomento togliendo l'ICI sulla prima casa ma aumentandolo di molto agli speculatori, grandi proprietari di immobili non dati in affitto e gestiti solo per speculazione finanziaria. Questa maggiore entrata avrebbe potuto andare a favore di quei poveracci che l'ICI non lo pagano perchè la casa non ce l'hanno e sono costretti a vivere pagando affitti sproporzionati alle loro possibilità.
E ancora demagogicamente il governo ha annunciato una iniziativa tesa a contenere l'esagerato profitto delle banche. In effetti contro le banche non ha avuto il coraggio di alzare un dito e il provvedimento per la ricontrattazione dei mutui, che alla fine sarà molto meno conveniente per chi ha un mutuo da pagare di quanto voglia apparire e che comunque niente toglie agli istituti bancari che continuano ad agire indisturbati e fuori da ogni legge praticando verso i più poveri una vera azione di strozzinaggio autorizzato.
Ancora una volta ha dimenticato i più indifesi e non ha alzato un dito per difendere le fasce più deboli della popolazione fra cui ci sono centinaia di migliaia di famiglie costrette, per poter fare la spesa della terza settimana, a portare i propri piccoli gioielli, a volte la catenina d'oro ricordo della comunione o l'orologio del compleanno "in pegno" presso banche che non si vergognano, avendo in mano una garanzia reale di far pagare un interesse superiore a quello praticato da molti strozzini della malavita. Certo ai signori deputati, che di questo servizio certo non hanno bisogno perchè, appena pensano di non farcela si aumentano lo stipendio, sfugge che per un piccolo prestito le banche, con vari artifizi e raggiri che modificano l'interesse di base si facciano pagare oltre il 55% di interessi. Eppure la legge italiana stabilisce che la soglia dell'usura è molto più bassa.
Onorevole Berlusconi, vedo che sia pure in modo formalmente ineccepibile, ha urgentemente pensato a tutelare lo stipendio di Emilio Fede e i suoi legittimi interessi anche se questo non sembrava ai più una priorità assoluta, ma si ricordi che se non vuole che il primo smacco in parlamento diventi l'inizio della fine della sua maggioranza e non desidera far tornare in parlamento quelle forze eversive di sinistra che con successo ha combattuto, è bene che cerchi di ricordarsi che in Italia ci sono milioni di famiglie che stanno vivendo sotto la soglia di povertà e che la forbice nei confronti dei piu' ricchi e fortunati si sta allargando paurosamente e in modo inaccettabile.
Capisco che in un governo dove ormai Alleanza Nazionale non esiste più per auto-scioglimento e dove manca la presenza di una gran parte di coloro che rappresentavano bene o male la tradizione della dottrina sociale della Chiesa sia difficile rendersi conto dell'importanza di vincere intollerabili sperequazioni e creare un clima di solidarietà sociale che inizi dalla difesa dei più deboli ma, almeno nel suo interesse cerchi di ascoltare chi le offre disinteressati buoni consigli e non dimentichi, insieme all'On. Napolitano che, oltre che nei discorsi avreste il dovere di rispettare gli articoli della costituzione che riguardano il riconoscimento dei sindacati e la partecipazione degli operai alla ripartizione degli utili e alla gestione delle aziende, che da anni ignorate,lei, chi la ha preceduta e quanti da sessanta anni hanno abitato al Quirinale e della costituzione avrebbero dovuto essere i fedeli interpreti e difensori.
La mia polemica, le giuro è costruttiva. Voglio troppo bene alla Patria che mi ha dato i natali per augurarmi il tanto peggio tanto meglio. Vorrei questo calcio possa farla ravvedere velocemente perchè l'inizio è stato una delusione, non tanto per me ma per molti che le hanno dato il voto.





Antonio Carioti mi ha voluto fare gentilmente omaggio di una copia della sua ultima fatica:GLI ORFANI DI SALO'di cui lo ringrazio sinceramente, con una simpatica dedica nella quale, spero scherzando, mi chiede di essere più generoso di quanto non sia stato con il suo collega Nicola Rao. 
Da poche ore si è conclusa quella ridicola pagliacciata presentata come "Assemblea Nazionale di AN".
..."...DOVETE SOPRAVVIVERE E MANTENERE NEL CUORE LA FEDE. IL MONDO ME SCOMPARSO, AVRA' BISOGNO ANCORA DELL'IDEA CHE E' STATA E SARA' LA PIU' AUDACE,LA PIU' GENIALE E LA PIU' MEDITERRANEA ED EUROPEA DELLE IDEE. LA STORIA MI DARA' RAGIONE..".
Chi ha avuto voglia o tempo di sfogliare il "Blog" di Grillo del 28 aprile 2008 avrà letto certamente il Comunicato politico numero 10.Devo dire che avrei potuto firmarlo senza cambiare una virgola, nemmeno all'ultimo capoverso che dice: " LA VERITA' E' IL NOSTRO FUTURO. TENIAMO LA FIAMMA ACCESA!".