
UN ANNIVERSARIO QUASI DIMENTICATO
Uno dei fatti piu' importanti nella storia del XX secolo, che ha segnato il principio della fine dell'impero comunista sovietico, la rivoluzione ungherese, non viene quasi ricordato nel cinquantesimo anniversario.
I "media", la grande stampa di regime sono muti, le vestali della liberta' e della democrazia non si strappano le loro vesti, NESSUN GIROTONDO O CORTEO ALL'ORIZZONTE.
CHIEDO INGENUAMENTE SE QUESTO POSSA DIPENDERE DAL FATTO CHE OGGI IN iTALIA SONO AL GOVERNO E NELLE MASSIME ISTITUZIONI GLI UOMINI CHE CINQUANTA ANNI FA ERANO DALLA PARTE DEI CARRI ARMATI SOVIETICI CHE SPENSERO IN UN BAGNO DI SANGUE L'ANSIA DI LIBERTA' E INDIPENDENZA NAZIONALE CHE ANIMAVA I CUORI DEI GIOVANI DI BUDAPEST.
Di quel periodo posso testimoniare con un aneddoto propedeutico: ero il leader del MSI a Firenze, capogruppo al consiglio comunale e stavo per fare un comizio in piazza Strozzi. Fui avvicinato dal capo dell'uffico politico della questura ( così allora si chiamava la DIGOS), il Dr. Walter Locchi che era stato vice questore a Torino durante la RSI,poi epurato e rimesso in carriera.....che mi disse:.." Ventra, lei sa che il mio cuore e' dalla sua parte, ma non posso fare niente. Ho ricevuto ordini severissimi che la riguardano e se lei fara' anche la minima apologia di Fascismo saro' costretto a chiuderle il microfono e sciogliere la manifestazione..". Gli risposi sorridendo..." non ci credo e scommetto con lei che io gridero' W il Fascismo...e lei non fara' proprio niente..." e mi dissde " non ci provi" Salito sul palco dopo circa venti minuti che parlavo portai il discorso sui fatti d'Ungheria e dissi sventolando un pezzo del giornale "L'Unità" che mi ero procurato..."...la Russia sovietica ha invaso l'Ungheria appellandosi al trattato di pace del 1947 che vietava in Ungheria ogni ricostruzione del partito fascista, i comunisti italiani sono d'accordo con i carnefici di tanti ragazzi che a Budapest hanno sacrificato la loro vita e l'Unita' di oggi dice che quei ragazzi erano solo "Fascisti" pagati dalla CIA. Il MSI e' contro i carriarmati soviertici. Io sono moralmente dalla parte di quei ragazzi e se loro sono fascisti mi unisco a loro gridando W il Fascismo....IlDr. Locchi, ridendo sotto i baffi, si allontano' dalla piazza e il mio comizio ando' avanti fino alla fine......
Ancora oggi penso che nel 1956 nel cuore d'Europa, a Budapest, i comunisti rappresentarono la barbarie e gli insorti rappresentarono il piu' alto segno di civilta' immolando la propria vita in nome della Liberta' e della loro Patria che volevano liberare dal giogo sovietico.
Bertinotti, che ancora oggi difende o almeno giustifica, l'azione dei carri armati sovietici restera' iindifferente e la camera dei deputati fara' passare l'anniversario in un vergognoso silenzio. Io chiedo a tutti quelli che leggeranno queste righe di alzare come possono un grido per ricordare i giovani che a Budapest dettero la vita per la loro Patria.




